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Neura Robotics acquisisce la piattaforma Active Shuttle di Bosch Rexroth e arricchisce il proprio ecosistema di Physical AI



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L’operazione rafforza il portafoglio di Neura Mobile Robots garantendo la piena continuità operativa ai clienti della piattaforma. I veicoli a guida autonoma e i relativi software verranno progressivamente integrati nell’infrastruttura tecnologica del gruppo per sviluppare un ecosistema industriale interconnesso.

Pubblicato il 22 ago 2026



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Neura Robotics, azienda tedesca specializzata nell’intelligenza artificiale fisica (Physical AI), ha annunciato l’acquisizione del veicolo a guida autonoma Active Shuttle da Bosch Rexroth.

L’operazione, che avrà effetto dal 1 ottobre, espande il portafoglio di Neura Mobile Robots, la divisione del gruppo dedicata all’intralogistica autonoma, e rappresenta un ulteriore passo nella realizzazione di un ecosistema europeo per la Physical AI.

Con questa operazione, il Gruppo rileva sia l’hardware che il software della piattaforma Active Shuttle, assumendo anche la gestione dei servizi di assistenza e manutenzione per la base clienti esistente.

L’obiettivo a lungo termine prevede l’integrazione progressiva del veicolo nell’infrastruttura tecnologica del Gruppo, arricchendolo con funzionalità avanzate di intelligenza artificiale e nuove interfacce di connessione.

Active Shuttle, i piani di sviluppo per l’hardware e le flotte esistenti

Il veicolo Active Shuttle si è affermato sul mercato industriale come soluzione per il trasporto automatizzato dei materiali, dall’asservimento delle postazioni di montaggio alla movimentazione di piccoli contenitori nei reparti produttivi e logistici.

Il passaggio di consegne garantirà la continuità operativa e la protezione degli investimenti effettuati dalle aziende clienti. I software di navigazione e gestione delle flotte già in uso, come Active Fleet Manager e Rokit, rimarranno infatti parte integrante dell’offerta.

L’obiettivo di Neura Robotics è di rendere disponibili, in futuro, queste componenti software e hardware attraverso l’architettura Neuraverse, anche per altre applicazioni robotiche all’interno della gamma aziendale.

Dalla singola macchina all’ecosistema interconnesso

L’integrazione del sistema risponde a una strategia ben precisa: connettere diverse tipologie di macchine, dalle piattaforme mobili ai bracci industriali fino ai sistemi umanoidi, su una piattaforma tecnologica condivisa per la Physical AI.

L’obiettivo non è aumentare le prestazioni del singolo robot, ma mira a creare un’infrastruttura comune che consenta alle macchine di percepire l’ambiente circostante, navigare, apprendere nuove abilità e collaborare con altri impianti.

“L’Europa ha un’incredibile ricchezza di competenze nella robotica e nell’industria. Il nostro compito ora è unire queste tecnologie per creare qualcosa di più grande. Il nostro obiettivo è un ecosistema aperto in cui robot mobili, robot industriali e umanoidi possano lavorare insieme su un’infrastruttura condivisa. È esattamente qui che vedo il futuro della robotica”, spiega David Reger, Fondatore e CEO di Neura Robotics.

“Con l’Active Shuttle acquisiamo un’altra piattaforma solida che si è affermata nell’uso industriale. Per i clienti esistenti, la continuità, il servizio e la sicurezza dell’investimento vengono al primo posto. Allo stesso tempo, il gruppo Neura apre nuove possibilità tecnologiche. Possiamo sviluppare ulteriormente l’Active Shuttle grazie alla nostra esperienza nell’intralogistica autonoma e, nel tempo, connetterlo con le tecnologie software e di AI dell’intero gruppo”, aggiunge Andreas Lindemann, managing director di Neura Mobile Robots.

L’accordo stipulato tra Bosch Rexroth e Neura Mobile Robots include un piano condiviso per il passaggio delle consegne, concepito per azzerare gli impatti operativi sulle aziende che utilizzano la piattaforma.

Nel medio termine, i sistemi Active Shuttle beneficeranno delle nuove funzionalità AI e di una maggiore interoperabilità con l’ecosistema di robotica avanzata del gruppo tedesco.

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