Dassault Systèmes espande ulteriormente la piattaforma 3DExperience con l’integrazione di tre Virtual Companion, tre esperti digitali potenziati dall’AI progettati per affiancare gli utenti attraverso conversazioni naturali e una profonda integrazione dei saperi industriali.
L’introduzione degli AI companion concretizza ulteriormente la visione dell’azienda incentrata sul concetto di 3D UNIV+RSES e concretizza il suo impegno nell’accompagnare i clienti nella Generative Economy, abilitando una collaborazione tra persone e intelligenza artificiale sicura, intelligente e su larga scala.
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I tre Virtual Companion di Dassault Systèmes
Aura, Leo e Marie rappresentano i tre Virtual Companion che mettono a disposizione competenze complementari per rispondere alle necessità del comparto industriale. Nello specifico:
- Aura coordina le conoscenze e il contesto tra requisiti e varianti progettuali, garantendo l’allineamento dei team durante la gestione di modifiche complesse
- Leo interviene direttamente sulle sfide ingegneristiche multidisciplinari, dalla fase di ideazione fino alla produzione
- Marie applica invece competenze scientifiche verticali in ambiti quali chimica, materiali e terapie per analizzare fenomeni complessi e formulare ipotesi di ricerca avanzate.
L’architettura di questi strumenti supera il concetto di Large Language Model tradizionale. I Virtual Companion si basano su fondamenta scientifiche e Industry World Models che integrano capacità di modellazione e simulazione multi-scala.
Un approccio che permette di validare ogni operazione secondo le leggi della fisica e della scienza dei materiali, assicurando che le azioni orchestrate lungo l’intero ciclo di vita di prodotti e servizi siano accurate e tracciabili.
Il ruolo dei Virtual Companion nell’accelerazione dei cicli di innovazione
Attraverso la piattaforma agentica 3D Experience, il sistema comprende l’intento dell’utente e simula comportamenti e conseguenze prima ancora che avvenga la realizzazione fisica.
“Nella Generative Economy, l’industria produce conoscenza e competenze che generano oggetti: è qui che risiede il vero valore”, afferma Pascal Daloz, CEO di Dassault Systèmes.
Secondo Daloz implementare questa forma di collaborazione consente direndere visibile l’invisibile e accelerare i cicli di innovazione salvaguardando gli asset strategici.
L’integrazione di questi assistenti digitali coinvolge tutti i brand dell’azienda e copre ogni settore industriale, mantenendo rigorosi standard di sovranità dei dati anche in scenari di collaborazione asincrona su larga scala.
Mentre Aura è già disponibile per gli utenti della piattaforma, il rilascio di Leo e Marie è previsto nel corso del 2026.

















