i risultati del 2025

Competence Center, per Start 4.0 bilancio positivo per il sesto anno consecutivo



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Il Competence Center Start 4.0 chiude il bilancio 2025 in positivo per il sesto anno consecutivo, registrando un valore della produzione di 6,89 milioni di euro e un utile netto di 403.121 euro. La crescita è stata sostenuta dal forte impulso delle risorse PNRR e dallo sviluppo dei servizi a mercato, con un patrimonio netto salito a 1,75 milioni.

Pubblicato il 23 lug 2026



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Sesto anno consecutivo in utile per il Competence Center Start 4.0, che chiude il bilancio 2025 con un valore della produzione pari a 6,89 milioni di euro e un utile netto di 403.121 euro.

L’Assemblea degli Associati del Centro di Competenza presieduto da Paola Girdinio ha approvato i conti dell’esercizio, che evidenziano una crescita del patrimonio netto del 31,1%, salito a oltre 1,75 milioni.

A spingere le performance sono state le risorse PNRR, che hanno inciso per il 72% sulla produzione, e il forte balzo delle attività di mercato, in aumento del 72% sul 2024.

“Il 2025 è stato un anno di consolidamento. Start 4.0 si conferma un punto di riferimento nel rapporto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, rafforzando al contempo la propria struttura e la propria capacità di erogare servizi avanzati alle imprese del territorio e non solo”, sottolinea la presidente Paola Girdinio.

Governance, progetti PNRR e sviluppo di mercato: i risultati di Start 4.0

Al 31 dicembre 2025 il Centro contava 49 associati (6 enti pubblici e 43 imprese) e 15 unità di personale interno, oltre ad aver superato gli audit di rinnovo delle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001.

Sul fronte PNRR, nell’ambito della Linea B1 sono stati conclusi l’80% dei progetti di ricerca e innovazione (16 su 20), per un valore complessivo di 11,6 milioni di euro e 56 imprese beneficiarie, con oltre 4,2 milioni di euro trasferiti alle imprese tra dicembre 2025 e gennaio 2026.

La Linea B2, dedicata all’erogazione di servizi alle imprese, ha registrato piena attuazione con oltre 940 manifestazioni di interesse, trainata dalle consulenze di innovazione (4,67 milioni di euro su 62 progetti) e dalle attività di assessment in ambito cybersecurity, allineate alla direttiva NIS2.

Tra le attività a mercato si segnalano i contratti del laboratorio Scan & Survey – tra cui il Digital Twin del sottosuolo per il Comune di Genova, presentato all’Hexagon LIVE Global 2025 di Las Vegas – e numerose partnership istituzionali e formative in ambito cybersecurity e intelligenza artificiale, con realtà come IREN, Gruppo MSC, Camera di Commercio di Genova, Save the Children e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

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