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AI, cybersecurity e software: AssoSoftware e Confapi insieme per l’innovazione delle PMI



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AssoSoftware e Unimatica Confapi hanno siglato un’intesa strategica per accelerare la trasformazione digitale delle PMI italiane. Al centro della collaborazione figurano intelligenza artificiale, cybersecurity e il sostegno al Manifesto per l’Italia Digitale, che chiede al Governo l’introduzione della misura Investo Digitale.

Pubblicato il 29 lug 2026



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Rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano attraverso il software, accelerare la diffusione dell’intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese, innalzare i livelli di cybersicurezza e favorire la trasformazione digitale del Paese. Sono questi gli obiettivi della collaborazione tra AssoSoftware e Unimatica Confapi, finalizzata ad avviare un percorso congiunto sui principali dossier strategici legati all’innovazione tecnologica.

L’intesa punta a creare un confronto permanente tra chi sviluppa le soluzioni software e chi rappresenta le professioni e piccole e medie imprese, contribuendo alla definizione di politiche industriali capaci di accompagnare la digitalizzazione del sistema economico italiano.

Tra i temi al centro della collaborazione figurano l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza, l’interoperabilità dei sistemi, l’evoluzione della normativa digitale e lo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le nuove sfide dell’innovazione.

Il sostegno alla proposta Investo Digitale per investire nel software

Nel quadro di questa collaborazione, Confapi sostiene inoltre il Manifesto per l’Italia Digitale, promosso da AIIP, AssoSoftware, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni, che chiede al Governo l’introduzione, nella prossima Legge di Bilancio, di una misura strutturale denominata “Investo Digitale”.

La proposta nasce con l’obiettivo di sostenere gli investimenti in software, servizi e tecnologie digitali, favorendo l’adozione di strumenti innovativi da parte delle imprese e dei professionisti.

L’iniziativa intende accelerare la trasformazione digitale del Paese, rafforzare la competitività del sistema produttivo, migliorare la produttività e innalzare gli standard di sicurezza informatica, rendendo più accessibile l’innovazione anche alle realtà di dimensioni minori.

Software e persone al centro della trasformazione digitale

Con il sostegno al Manifesto, Confapi amplia il fronte delle organizzazioni che sostengono la necessità di una politica industriale dedicata alla digitalizzazione, riconoscendo nel software uno dei principali fattori di crescita, innovazione e competitività per il sistema economico nazionale.

“L’idea del Manifesto per l’Italia Digitale e delle proposte in esso contenute sta convincendo una parte sempre più ampia del sistema economico italiano. In particolare, la necessità di un incentivo non si riduce a un mero acquisto di software, ma punta a una reale adozione delle tecnologie: soluzioni gestionali, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale e formazione devono diventare leve concrete di produttività”, dichiara il presidente di AssoSoftware, Pierfrancesco Angeleri.

L’alleanza tra AssoSoftware e Unimatica Confapi rappresenta quindi un ulteriore passo verso una collaborazione stabile tra il mondo dell’offerta tecnologica e quello della rappresentanza delle PMI, con l’obiettivo di elaborare proposte condivise sui grandi temi della trasformazione digitale e accompagnare imprese e professionisti nell’adozione delle tecnologie emergenti.

“Aderire al Manifesto per l’Italia Digitale significa dare voce concreta alle PMI del sistema Confapi, che nella trasformazione digitale vivono spesso da sole le difficoltà più grandi. Solo un’adozione tecnologica che parta dalle persone, prima ancora che dagli strumenti, può generare valore duraturo. L’alleanza con AssoSoftware rafforza questo percorso e amplia una comunità di imprese che scelgono di innovare insieme, non da sole”, aggiunge il presidente di Unimatica Confapi, Giorgio Binda.

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