È successo nelle telecomunicazioni con il Software-Defined Networking: la logica di rete si è separata dall’hardware dei router e degli switch, trasformando apparati proprietari in piattaforme programmabili. È successo nel mondo radio con le Software-Defined Radio, dove un unico dispositivo può emulare via software decine di apparecchi diversi. Sta succedendo nell’automotive con i Software-Defined Vehicle, dove l’elettronica di bordo viene aggiornata e arricchita nel tempo come un’app sullo smartphone. Ora il medesimo percorso investe l’automazione industriale.
AUTOMAZIONE
Software Defined Automation: perché nell’industria il valore si sposta dall’hardware al software
Il paradigma del controllo industriale sta cambiando: l’hardware si standardizza, a definire il valore della soluzione è il software. E gli ecosistemi aperti diventano fondamentali. Dal PC-based control alla virtualizzazione del PLC, passando per le softlogic e le architetture ARM, il percorso è lo stesso già visto nelle telecomunicazioni, nelle radio e nell’automotive. Un cambio di prospettiva di cui si è discusso nella prima tappa di SPS On Tour 2026 alla Fondazione MAST di Bologna.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Il mercato robot umanoidi cresce grazie alle applicazioni reali, ma per la commercializzazione di massa serve ancora tempo
21 Mag 2026 -

Angelini Technologies chiude il 2025 in forte crescita e punta sulla robotica
19 Mag 2026 -

McKinsey: Agenti AI e robot potrebbero sostituire già oggi il 58% dei lavori in Europa (il 60% in Italia)
19 Mag 2026 -

ABB RobotStudio Cup, premiati a Bergamo i vincitori dell’edizione 2026
14 Mag 2026 -

Bianchi (Fanuc): “Con la Physical AI automazione e robotica diventano agili e adattivi”
14 Mag 2026










