Sick ha partecipato a SPS Italia 2026, che si è svolta presso Fiere di Parma dal 26 al 28 maggio, presentando le sue ultime innovazioni nel campo dell’automazione industriale basata su sensori intelligenti.
L’azienda ha presentato un ecosistema di soluzioni personalizzate per la trasformazione digitale, guidata dal claim “L’automazione a tua immagine”, un concetto che ha sottolineato come la tecnologia debba evolversi partendo dalle necessità reali dei produttori per trasformarsi in efficienza operativa.
L’azienda ha messo in mostra le sue tecnologie in maniera non isolata, ma raccontandole attraverso storie applicative: scenari autentici, processi in movimento, decisioni guidate dall’integrazione e dall’intelligenza dei sistemi, per immaginare e toccare con mano l’industria che prende forma.
Indice degli argomenti
La visione strategica di Sick: l’ascolto come motore dell’innovazione
Per Sick l’automazione è un percorso che nasce dall’ascolto del mercato e dei clienti.
“L’automazione ha valore solo quando è costruita sulle esigenze reali delle aziende”, sottolinea Fabio Gallerani, Managing Director di SICK Italia, spiegando come la sfida sia trasformare la tecnologia in soluzioni concrete e personalizzate, in grado di migliorare sicurezza, efficienza e competitività dei processi industriali.
Alla guida della filiale italiana dallo scorso marzo, Gallerani porta in Sick una lunga esperienza nel mondo dell’automazione industriale maturata come Sales Director, oggi tradotta in una visione che rafforza il ruolo dell’azienda come partner tecnologico orientato alle esigenze del cliente.

Digitalizzazione e gestione intelligente dei dati
All’interno dello stand, un’area dedicata alla digitalizzazione ha permesso di osservare come i dati raccolti dai sensori possano ottimizzare i flussi logistici e ridurre i costi.
Tra le soluzioni presentate la nuova piattaforma IIoT Sentio Analytics, utilizzata per il condition monitoring e l’energy management dell’aria compressa, e le tecnologie di localizzazione in tempo reale certificate OMLOX.
Questi sistemi, basati su tecnologia UWB, abilitano una gestione trasparente e sicura dei processi industriali complessi.
All’interno della nuova piattaforma Coriva, SICK ha presentato il sistema ALDIS (Localizzazione Indiretta). Questa soluzione permette di tracciare le merci senza dover applicare un tag costoso su ogni singolo asset: il tag UWB viene installato sul muletto e il sistema associa automaticamente la sua posizione al codice ottico o RFID del carico prelevato, garantendo una tracciabilità totale con costi ridotti
Visione artificiale e intelligenza artificiale per il controllo qualità
Il comparto della qualità ha visto l’esordio di applicazioni avanzate per l’ispezione, la localizzazione e il conteggio di oggetti in 2D e 3D.
I visitatori hanno potuto approfondire come la combinazione di camere tecnologicamente evolute e nuovi algoritmi di analisi basati su AI semplifichi processi critici, rendendo le decisioni guidate dai dati più rapide e affidabili.
Tra le applicazioni più innovative spicca l’algoritmo di Flow Counting, capace di contare pezzi sfusi (come caramelle) in movimento. La gestione di queste moli di dati è affidata a potenti elaboratori “edge” come il SIM 2005, che elabora i dati 3D ad alta risoluzione della telecamera Ruler direttamente a bordo macchina. Notevole è la precisione delle stereocamere nel rilevare oggetti molto piccoli o con scarso contrasto, come nel caso di oggetti “giallo su giallo” all’interno di una scatola.
Logistica di fine linea e robotica collaborativa
In collaborazione con Kuka Roboter Sick ha allestito un’isola di pallettizzazione e depallettizzazione supportata da AMR (Autonomous Mobile Robots), visibile nella foto di apertura.
In questo scenario di fine linea la sicurezza è garantita dai sistemi Safety dell’azienda, mentre la tracciabilità è affidata all’Ident Gate System.
La soluzione permette di automatizzare i processi di identificazione tramite RFID e codici ottici, eliminando i rischi di contestazione nelle fasi di spedizione grazie al confronto automatico con le picking list.
Oltre a inviare i dati al gestionale, l’Ident Gate fornisce un feedback visivo immediato all’operatore: la colonna si accende di verde o rosso per segnalare istantaneamente se la spunta della distinta base è corretta o se mancano dei colli prima della spedizione
Soluzioni per la mobilità outdoor e robotica agricola
La fiera è stata anche l’occasione per mostrare le potenzialità della sensoristica applicata alla robotica outdoor.
Sick ha ospitato Atomatika, il robot multiattrezzo di Agricobots, dimostrando come il LiDAR 3D multiScan100 e la stereocamera Visionary-B Two permettano una percezione ambientale precisa in contesti agricoli difficili.
Marco Catizone, Head of Product Management di Sick Italia, spiega: “Il robot è in grado di operare in totale autonomia tra i filari per attività come il diserbo, l’aratura e il taglio dell’erba. La sicurezza è garantita dalla combinazione del sensore multiscan per la navigazione e dalla camera Visionary-B Two, dedicata alla people detection: quest’ultima identifica in tempo reale le persone lungo il corridoio di passaggio, mostrandone la posizione esatta sui monitor di controllo”.

Oltre a queste applicazioni speciali, l’azienda ha presentato le novità nel proprio core business, tra cui fotocellule di ultima generazione e sistemi di misurazione della distanza per veicoli AGV.
Formazione e futuro: il legame con scuole e università
Sick ha riservato uno spazio significativo all’Area Education, confermando l’impegno nel supporto ai futuri professionisti dell’automazione.
Presso lo stand dell’azienda i visitatori hanno potuto ammirare anche Vega, la motocicletta elettrica ad alte prestazioni sviluppata dal team UniBo Motorsport dell’Università di Bologna.
La collaborazione ha evidenziato come l’affiancamento tra industria e università sia fondamentale per trasformare le idee dei giovani talenti in soluzioni tecnologiche reali e vincenti.
Sensor Intelligence e creatività: l’interazione con il visitatore
A chiusura del percorso esperienziale, un’area dedicata all’intrattenimento ha mostrato il lato creativo della tecnologia.
Un robot collaborativo Dobot Robotics, integrato con la camera Sick SEC100 e software AI, ha realizzato ritratti in tempo reale per i visitatori.
“La Sensor Intelligence di Sick aumenta le possibilità, anche creative, nel mondo della robotica”, spiega Marco Catizone, Head of Product Management di Sick S.p.A., sottolineando come la fusione tra visione e sicurezza possa aprire nuovi orizzonti applicativi.







