Le imprese italiane che producono macchine utensili sono sempre più consapevoli del valore strategico dei dati, ma faticano ancora a trasformarli in una leva concreta di competitività. A fronte di un 88% di aziende che dichiara un elevato coinvolgimento sui temi della gestione dei dati, soltanto il 23% giudica elevata la qualità delle informazioni disponibili. E appena l’8% dispone di sistemi informativi e produttivi altamente integrati.
DATI E MACCHINARI
I costruttori di macchine utensili raccolgono tanti dati ma faticano a sfruttarli: l’analisi Cefriel-Ucimu
I costruttori di macchine utensili riconoscono il valore strategico dei dati, ma solo il 23% li considera di qualità elevata e appena l’8% dispone di sistemi gestionali e produttivi pienamente integrati. La ricerca Cefriel-Ucimu evidenzia le difficoltà tecnologiche e organizzative che frenano efficienza, sviluppo di nuovi servizi e adozione dell’AI

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