L’AI generativa cambierà presto il modo di fare ricerca e innovazione, ma anche la gestione del capitale umano, dando vita a delle vere e proprie figure ibride, quelle degli antroscienziati: è quanto evidenzia la nuova ricerca dell’Osservatorio “Futures – Sense Making by System Thinking” del Politecnico di Milano.
FUTURI POSSIBILI
L’avvento degli antroscienziati e degli empathitect: ecco come l’AI cambierà il modo di imparare, riflettere e immaginare
Secondo la ricerca “Futures – Sense Making by System Thinking” degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano l’AI generativa rivoluzionerà il mondo del lavoro entro il 2035, creando nuove figure professionali ibride come gli antroscienziati e gli empathitect, unendo intuizione umana e tecnologia. L’AI non sarà solo un tool di automazione, ma trasformerà apprendimento e creatività, supportando la crescita del capitale umano e il benessere organizzativo.

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