“L’automazione industriale sta evolvendo da architetture verticali a ecosistemi software-defined, sempre più basati su interoperabilità e orchestrazione multi-dominio”. Giorgio Ferrandino, Managing Director di SEW-Eurodrive Italia, sintetizza così la trasformazione in atto nel settore e l’evoluzione verso la software defined factory.
In fiera a Parma, alla SPS Italia, SEW-Eurodrive ha mostrato come, attraverso virtualizzazione, orchestrazione centralizzata e dati unificati, la digitalizzazione abilita fabbriche flessibili, sicure e scalabili, integrando IT e OT, digital twin, AI e cloud in un’unica architettura coerente e interoperabile.
“Abbiamo presentato la nostra visione di Integrazione Digitale di Fabbrica insieme a un ecosistema di partner tecnologici che coprono ambiti complementari: simulazione, digital twin, virtual commissioning, software industriale e integrazione IT/OT”, spiega Ferrandino.
Il percorso espositivo, dai componenti meccanici fino alle ultime tecnologie di calcolo computazionale, ha messo in mostra l’automazione della fabbrica pienamente digitalizzata nell’intero ciclo di vita produttivo, dalla progettazione iniziale fino alla gestione operativa e alla manutenzione.
Indice degli argomenti
Come l’automazione software-defined trasforma la fabbrica
Uno degli elementi chiave di questa trasformazione è il disaccoppiamento tra software e hardware.
In passato le logiche di controllo erano strettamente legate alla macchina fisica; oggi, invece, l’intelligenza che governa i processi produttivi diventa indipendente dall’hardware.
“Parliamo di architetture realmente multi-vendor, dove applicazioni, dati e servizi sono orchestrabili in modo indipendente dall’hardware e dal layer di controllo. È qui che si sta spostando la competizione: dal controllo del dispositivo al controllo del livello di orchestrazione e dei modelli dati industriali”, dice Ferrandino.
Il passaggio dal paradigma fondato sull’hardware a quello definito dal software consente di superare architetture rigide e sistemi isolati, introducendo livelli di flessibilità, scalabilità e adattabilità necessari per dare vita a un ecosistema di automazione aperto.
La fabbrica si trasforma così in una piattaforma digitale, in cui il software rappresenta il vero motore dell’innovazione industriale.
“Per noi Software Defined Factory significa proprio questo: disaccoppiare applicazione e infrastruttura, rendendo possibile una fabbrica più flessibile, scalabile e realmente interoperabile”, dice Ferrandino.
“I dispositivi diventano orchestrabili, configurabili, aggiornabili e scalabili. Un drive si connette in modo sicuro e riceve automaticamente configurazione, firmware e policy di sicurezza. In un mondo di piattaforme chiuse, l’integrazione è il vero vantaggio competitivo: il nostro obiettivo è integrarci in ogni ecosistema, senza lock-in”, aggiunge.
Ecosistema integrato per la digitalizzazione
Lo spazio centrale ha accolto i tool che abilitano la digitalizzazione degli impianti, intesa come punto di partenza per la fabbrica software-defined.
Tra le soluzioni presentate Desys-Alleantia, una piattaforma digitale per raccogliere e organizzare le informazioni del prodotto durante il suo ciclo di vita, offrendo un portale unico di documentazione e Virtual Tour.
Per la Machine Analytics sono stati proposti gli strumenti di 40Factory, mentre AIM2LAB ha mostrato soluzioni di AI in grado di prendere decisioni autonome da applicare in ambito industriale, nella robotica e nell’automazione dei processi aziendali.
Integrazione digitale per il packaging e la flowpack di CT Pack
In fiera sono state esposte applicazioni reali sviluppate con i clienti in cui sono già stati implementati sistemi digitalizzati secondo modelli diversi.
Tra queste la Flowpack di CT Pack, una macchina confezionatrice innovativa e completamente digitale per il confezionamento in flow wrapping. La soluzione è stata sviluppata con Machineering per il Virtual commissioning e Digital Twin e ISG Virtuos per la simulazione 3D.
Interamente equipaggiata con tecnologia SEW-Eurodrive, la macchina è automatizzata in ogni aspetto, dal motion control alla visualizzazione e alla sicurezza.
Il sistema di automazione, gestito tramite PLC e OrchestrationSuite, piattaforma web che semplifica l’orchestrazione e il deployment del software, è basato sulla piattaforma modulare MOVI-C ed è progettato per garantire una completa apertura all’integrazione, offrendo massima flessibilità e un significativo incremento della produttività.
La macchina è integrata con un AGV che funge da Line Assistant per l’asservimento del cambio bobina e Pick e Place dei prodotti in uscita.
Integrazione digitale aperta con Sidel Group
Durante la manifestazione è stata mostrata anche EvoFilm Stretch, la macchina all’avanguardia sviluppata da SIDEL per il confezionamento secondario a freddo per lattine, bottiglie PET e vetro.
La vera svolta risiede nella sua architettura aperta. Grazie alla collaborazione con TTTECH Industrial, la macchina integra la piattaforma UBIQUE in un sistema cloud-driven che rompe i classici vincoli hardware.
EvoFilm Stretch si propone così come un ecosistema digitale flessibile, sicuro e pronto a parlare la lingua dei professionisti di domani.

Monitoraggio e manutenzione predittiva con le webapp di SEW-Eurodrive
Spazio anche ai servizi per i clienti e alle web app dell’azienda. Tra queste spiccano APPredict, studiata per monitorare lo stato di salute dei componenti grazie ai sensori wireless, e APPmapp, l’innovativa web app per la mappatura completa con l’AI dei componenti installati e a magazzino.
Soluzioni per l’energia e la sostenibilità
Spazio anche alle soluzioni per l’efficienza energetica come Power and Energy Solutions, la soluzione di SEW-Eurodrive per la gestione intelligente e sostenibile dell’energia che consente di ridurre i picchi di potenza nella rete elettrica per le soluzioni di automazione grazie ai convertitori di applicazione abbinati a super condensatori.
Il sistema di alimentazione e gestione dell’energia assicura un aumento dell’efficienza energetica, migliori prestazioni, riduzione dei costi energetici e più sicurezza in caso di stop dell’alimentazione.
Open Innovation, decentralizzazione e security by design: i principi che guidano l’innovazione dell’azienda
SPS Italia è stata ancora una volta il palcoscenico ideale per mettere in mostra i principi che guidano l’innovazione di SEW-Eurodrive.
Al centro di questa visione si posizionano l’interoperabilità, la digitalizzazione decentralizzata e la sicurezza nativa come elementi chiave per la fabbrica del futuro.
L’azienda promuove un approccio all’integrazione aperto e flessibile, come dimostrato dalla collaborazione con Bosch Rexroth attraverso la piattaforma ctrlX Automation, che valorizza la flessibilità progettuale per costruire architetture evolute.
A questa visione si affianca una componentistica avanzata che funge da vero e proprio motore muscolare per il movimento delle macchine e la trasmissione dei dati; tecnologie come l’azionamento decentralizzato e l’inverter Movione si integrano nativamente nei sistemi digitalizzati per ottimizzare i flussi produttivi.
L’intero ecosistema viene protetto secondo il principio della Security by Design, che considera la cybersecurity non come un elemento aggiuntivo, ma come un prerequisito essenziale inserito a tutti i livelli della progettazione per garantire la continuità operativa in un’industria sempre più connessa.
Nuove tecnologie abilitanti e calcolo quantistico
Un focus specifico è stato dedicato alle nuove tecnologie abilitanti per la fabbrica del futuro, grazie alla collaborazione con Rotonium.
Le Photonic Edge Quantum Processing Unit, progettate per operare a temperatura ambiente, nascono con l’obiettivo di affiancare il calcolo classico nei sistemi distribuiti della manifattura avanzata, della robotica, della sensoristica e dei dispositivi intelligenti di nuova generazione.
Un approccio che punta a portare la capacità computazionale quantistica fuori dai modelli esclusivamente centralizzati per collocarli, su scala più piccola, più vicino ai luoghi in cui i dati vengono generati, interpretati e trasformati in decisioni.

Compensazione delle emissioni di CO2
Come di consueto la sostenibilità è stato uno dei fili conduttori dell’a partecipazione dell’azienda alla manifestazione fieristica.
SEW-Eurodrive ha scelto Up2You per calcolare e compensare le emissioni di CO₂ prodotte dalla partecipazione a SPS 2026.
Le emissioni non riducibili verranno compensate sostenendo due progetti sul territorio italiano, nello specifico a Valle Cà Pisani, una valle da pesca in prossimità del Delta del Po, e a Val Dogà, nella laguna di Venezia.











