Milano si prepara a ospitare la quattordicesima edizione del World Manufacturing Forum, l’appuntamento internazionale che riunisce il mondo accademico, istituzionale e industriale per analizzare le evoluzioni del comparto manifatturiero.
L’evento si terrà il 22 e 23 ottobre 2026 per la prima volta nella cornice di Palazzo Mezzanotte, in piazza degli Affari a Milano, in uno spazio di confronto strategico necessario in un momento in cui l’industria globale si trova ad affrontare una fase di profonda trasformazione.
La velocità del cambiamento e le dinamiche geopolitiche ed economiche impongono infatti approcci strutturati per supportare le decisioni aziendali a lungo termine e mantenere la competitività sui mercati internazionali.
Indice degli argomenti
Una bussola strategica per l’innovazione industriale
Il cuore dei due giorni di lavori milanesi si focalizza sulla necessità di fornire strumenti concreti per interpretare i cambiamenti in atto.
Con il titolo “Navigating the Future of Manufacturing: Trends Compass & Technology Radars”, l’iniziativa si propone di delineare un quadro chiaro delle forze che guidano l’evoluzione manifatturiera.
I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi su tematiche cruciali che spaziano dai vincoli normativi alle questioni ambientali, fino alle dinamiche sociali e della forza lavoro.
L’obiettivo fondamentale dell’incontro è promuovere l’adozione di tecnologie avanzate capaci di favorire una crescita industriale solida, con una forte attenzione alla resilienza e alla centralità dell’essere umano nei processi produttivi.
Il ruolo del World Manufacturing Report 2026
Durante la manifestazione verranno presentati i risultati del World Manufacturing report 2026 (qui trovate quello dello scorso novembre 2025), uno studio approfondito concepito come un vero e proprio framework di supporto decisionale per manager, investitori e decisori politici.
Il documento esamina i macro-trend globali secondo diverse dimensioni, con un’attenzione specifica all’impatto economico e regolatorio sulle catene del valore.
Una sezione rilevante del rapporto è dedicata ai radar tecnologici, che offrono una valutazione sistematica delle tecnologie emergenti e di quelle già mature. Lo studio ne analizza il potenziale impatto operativo, il livello di prontezza per l’adozione industriale, i tempi previsti per l’implementazione nei sistemi di fabbrica e le principali sfide legate alla loro integrazione.
Networking e confronto tra le filiere produttive
La sessione congressuale vedrà la partecipazione di 400 aziende ospiti e 30 relatori internazionali, pronti a offrire analisi applicate a 10 differenti filiere produttive che muovono l’economia mondiale.
L’incontro ravvicinato mira a consolidare una rete di cooperazione globale capace di generare connessioni e partnership che proseguano ben oltre la durata della manifestazione.
I partecipanti all’evento potranno acquisire gli strumenti concettuali per dare priorità agli investimenti, gestire l’incertezza dei mercati e favorire lo sviluppo di ecosistemi produttivi adattivi.
Le iscrizioni per accedere ai posti limitati dell’evento sono aperte direttamente sul portale ufficiale del forum.











