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Nasce la Fondazione Human AI: un progetto per portare l’intelligenza artificiale etica e applicata dentro le imprese italiane


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Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e dal VRAI Lab e con 5 aziende marchigiane come soci fondatori, la Fondazione Human AI punta a portare l’intelligenza artificiale dentro le imprese e le organizzazioni italiane in modo concreto, in linea con i principi etici europei e ponendosi la sovranità tecnologica come traguardo

Pubblicato il 29 ott 2026



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L’intelligenza artificiale entra davvero in un’impresa solo quando entra nei suoi team di lavoro. È da questa convinzione che nasce la Fondazione Human AI, presentata oggi nella sede dell’Università di Macerata: una delle prime realtà marchigiane ad applicare lo “Human AI Teaming”, cioè un’intelligenza artificiale che lavora accanto alle persone, non al loro posto, come missione fondativa.

L’obiettivo è portare l’intelligenza artificiale dentro le imprese e le organizzazioni italiane in modo concreto, in linea con i principi etici europei e con la sovranità tecnologica come traguardo, e raccontarla con chiarezza ai giovani e alle scuole, fucine di talenti per il futuro imprenditoriale marchigiano e non solo.

Human AI teaming: ricambio generazionale e nuovi modelli organizzativi

La Fondazione Human AI lavora per un’adozione corretta ed eticamente coerente dell’intelligenza artificiale, con un’attenzione particolare alla physical AI, cioè l’AI applicata a progetti e processi che si concludono con un prodotto fisico.

Le applicazioni vanno dalle lavorazioni artigianali verticali, come la produzione di cappelli e calzature, alla robotica per la filiera del vino e per il settore biomedico: ambiti in cui creatività e competenza umana non possono essere sostituite, ma i processi possono essere migliorati.

Sono competenze che la Fondazione punta a trasferire anche agli studenti, che entreranno in un mondo del lavoro profondamente trasformato.

“L’intelligenza artificiale non va letta come una scorciatoia per sostituire chi manca”, commenta Emanuele Frontoni, Vicepresidente della Fondazione, Professore ordinario di Informatica all’Università di Macerata, Co-direttore del VRAI Lab ed esperto valutatore della Commissione europea.

“La ricchezza che le imprese rischiano di perdere con i pensionamenti non è soltanto la forza lavoro, ma il sapere tacito: ciò che un tecnico con trent’anni di reparto sa e che nessun manuale contiene”, aggiunge.

Oggi sistemi di AI in grado di intervistare, raccogliere, organizzare e rendere interrogabile questa conoscenza sono alla portata anche delle piccole imprese, a partire dai modelli open source europei. La Fondazione interviene in questo snodo, anche con percorsi formativi personalizzati per riqualificare chi ha più esperienza, con tempi e linguaggi adatti.

È qui che lo Human AI Teaming prende forma: squadre ibride in cui persone di età diverse e sistemi intelligenti collaborano in modo esplicito e governato, unendo la velocità di chi è cresciuto con gli strumenti digitali al giudizio di chi ha attraversato più di una crisi.

La governance e le risorse della Fondazione Human AI Teaming

La Fondazione è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e dall’Associazione VRAI Lab, laboratorio che raggruppa ricercatrici e ricercatori provenienti da differenti università e collabora con centri di ricerca nazionali e internazionali, ed è nata dall’iniziativa congiunta di imprese e ricercatori.

Ne sono soci fondatori, insieme ai due promotori, Apra SpA (Jesi), Pluservice srl (Senigallia), Inim Electronics srl (Monteprandone), Campetella Robotics Center srl (Montecassiano) e Diatech Pharmacogenetics srl (Jesi). Sono realtà marchigiane attive sui mercati internazionali che insieme sviluppano un fatturato di 203 milioni di euro e contano 983 dipendenti.

Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Oliva Alberti, è composto dal Vicepresidente Emanuele Frontoni (Università di Macerata – VRAI Lab) e da Giorgio Fanesi (MyCicero – Pluservice), Elia Campetella (Campetella Robotics Center), Giuliano Gabbarrini (Apra), Baldovino Ruggieri (Inim Electronics) e Francesca Rocchetti (Fondazione Federico II Jesi). L’Organo di controllo è Mauro Tarantino, Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

La Fondazione ha sede a Jesi, in piazza Colocci 4, e parte con una dotazione iniziale di 100.000 euro.

Dal 2027 si aprirà all’ingresso di nuove imprese, per allargare la rete e moltiplicare i progetti di adozione sul territorio regionale e nazionale.

Obiettivi della Fondazione nel breve e lungo termine

Tra gli ambiti di lavoro e di sviluppo attesi della Fondazione vi sono:

  • l’apertura a realtà aziendali da tutta Italia
  • la nascita di dieci startup innovative specializzate in soluzioni AI nei primi cinque anni
  • coinvolgimento di almeno il 20% delle PMI marchigiane in programmi di formazione sull’intelligenza artificiale
  • la creazione di tre laboratori congiunti università-imprese

Il calendario delle attività del primo anno della Fondazione Human AI Teaming prevede a novembre un primo incontro con le imprese dedicato all’AI come leva di competitività, con un focus sugli incentivi e sugli strumenti di sostegno all’investimento.

A febbraio un tavolo con la Regione Marche su intelligenza artificiale e politiche pubbliche, per costruire sinergie su risorse e specializzazione intelligente.

Tra aprile e maggio è previsto un secondo appuntamento con le imprese sulla governance e sulla conformità al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act), con particolare attenzione alla gestione del rischio e all’alfabetizzazione del personale.

Infine, tra giugno e luglio una Summer School rivolta ai docenti delle scuole del territorio, con moduli dedicati anche agli studenti delle superiori, su etica e pensiero computazionale.