Apre ufficialmente a Napoli, il prossimo 11 maggio, il B2R Lab (Biohybrid and Biomimetic Robotics Lab), laboratorio dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo della biorobotica.
Il laboratorio nasce nell’ambito di BRIEF (Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities), un’iniziativa di potenziamento di una rete di infrastrutture di ricerca in biorobotica, finanziata nel 2022 dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sostenuta dal programma NextGenerationEU.
Il progetto vede come capofila la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, tra i partner universitari, il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il coordinamento delle attività del progetto presso l’Università Federico II è affidato a Bruno Siciliano, professore di Automatica e Robotica e responsabile del PRISMA Lab.
All’interno del progetto, Fanny Ficuciello, docente di Robotica medica e responsabile del B2R Lab, opera come referente per il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI).
Indice degli argomenti
B2R Lab, nuove frontiere per protesi ed esoscheletri intelligent
Il fulcro della ricerca si concentra sullo sviluppo di protesi avanzate ed esoscheletri, seguendo tre pilastri fondamentali:
- la progettazione meccanica attraverso l’impiego di materiali innovativi e soft
- la creazione di sistemi di controllo condiviso tra uomo e macchina
- lo sviluppo di interfacce evolute per garantire una comunicazione bidirezionale efficace tra l’utente e il dispositivo robotico.
Il laboratorio estende inoltre il proprio raggio d’azione alla progettazione di robot soft destinati alla chirurgia, favorendo lo sviluppo di tecnologie biomediche capaci di integrarsi in modo sempre più armonico e naturale con il corpo umano.
Un’infrastruttura strategica per lo sviluppo di una robotica sempre più integrata
In occasione dell’inaugurazione – che avrà luogo alle 12.30, presso l’edificio principale di Ingegneria della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a piazzale Tecchio 80 –, saranno presentati un robot umanoide per l’assistenza, prototipi di protesi di mano e di gamba, un esoscheletro con architettura di controllo aperta, nonché una piattaforma avanzata per la stampa 3D multimateriale dedicata alla realizzazione di componenti robotici e dispositivi soft.
Sarà inoltre mostrato un prototipo di robot miniaturizzato sviluppato nell’ambito del progetto Endotheranostics, finanziato con un Synergy Grant dall’European Research Council.
“Nel B2RLab trovano concreta applicazione le attività di ricerca sviluppate nell’ambito del progetto Endotheranostics. Il laboratorio rappresenta uno spazio in cui queste tecnologie vengono progettate, sviluppate e validate, contribuendo a trasferire i risultati della ricerca verso applicazioni reali”, spiega il professor Siciliano.

“Il B2RLab rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo di una robotica sempre più integrata con l’essere umano ed è il primo laboratorio a Napoli interamente dedicato alla robotica bioibrida e biomimetica”, sottolinea la professoressa Ficuciello.
“Accogliamo ricercatrici e ricercatori italiani ed esteri e lavoriamo su protesi, esoscheletri e robot medicali in cui il rapporto uomo–macchina diventa sempre più stretto, grazie a nuovi materiali, sistemi di controllo condiviso e interfacce avanzate. Questo laboratorio ci consente di compiere un salto di qualità nella ricerca e nelle applicazioni”, conclude.











