Sono stati annunciati i dieci vincitori della prima semifinale dei MADE Future Industry Awards, l’iniziativa promossa dal Competence Center MADE che premia i migliori progetti di innovazione digitale e sostenibilità già implementati dalle imprese italiane.
La tappa del Nord Italia, ospitata nella sede di Confindustria Brescia, ha visto cinque progetti premiati nella categoria Top Tech – riservata ad applicazioni basate su tecnologie di frontiera, tra cui Intelligenza Artificiale, robotica avanzata, soluzioni AR/VR, simulazione e additive manufacturing – e altrettanti progetti vincitori per la categoria Digital New Champion, dedicata a progetti di digitalizzazione con impatto significativo su aree come l’efficienza energetica, la sicurezza dei lavoratori, la cyber security industriale o l’ottimizzazione dei processi produttivi.
“In Italia ci sono diverse aziende che hanno compiuto il salto evolutivo e possono diventare un modello per l’intero sistema Paese”, commenta il Presidente di MADE, Marco Taisch.
“Coi MADE Future Industry Awards, certifichiamo la validità di percorsi di innovazione già implementati e misurabili. Individuando questi modelli e trasformandoli in best practice condivisibili, il Competence Center può agire da catalizzatore”, aggiunge.
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MADE Future Industry Awards, i numeri della prima semifinale: l’AI protagonista dei progetti presentati dalle imprese
La prima semifinale di Brescia, a cui seguiranno le tappe di Ancona per il Centro e di Napoli per il Sud Italia, ha raccolto grande interesse da parte delle imprese, con 70 progetti presentati e 52 progetti selezionati.
L’analisi dei progetti evidenzia come l’AI sia la protagonista assoluta: è infatti presente nel 71% delle soluzioni proposte, con applicazioni che spaziano dall’analisi documentale alla visione artificiale nel controllo qualità, fino alla manutenzione predittiva.
La maggior parte dei partecipanti ha proposto soluzioni multi-tecnologiche che integrano diverse architetture contemporaneamente. Il Cloud Computing (presente nel 44% dei progetti) funge spesso da infrastruttura portante, mentre l’Internet of Things (38%) abilita la raccolta dati in tempo reale dai sensori di campo.
Big Data Analytics e Business Intelligence interessano il 23% dei progetti, seguiti dalla robotica collaborativa e industriale nel 17% dei casi. Soluzioni basate su Digital Twin, manifattura additiva ed Edge Computing completano la dotazione tecnologica, confermando una forte convergenza digitale.
I settori che guidano l’innovazione: il primato di automotive e agroindustria
Sotto il profilo settoriale, i comparti Automotive, Agroindustria e Meccanica strumentale rappresentano quasi il 60% del bacino complessivo.
L’Automotive e la mobilità sostenibile guidano la classifica con il 25% dei progetti, focalizzati sulla digitalizzazione dei processi e sulla gestione dell’innovazione.
Segue l’agroindustria (19,2%), dove le soluzioni si concentrano sulla sicurezza alimentare, il monitoraggio della supply chain e l’economia circolare.
La meccanica strumentale, insieme all’elettronica, incide per il 13,5% con interventi orientati all’automazione e all’ottimizzazione energetica.
Altri progetti provengono dai settori della chimica, del farmaceutico e della siderurgia, con applicazioni che spaziano dalla progettazione di farmaci tramite gemelli digitali all’analisi automatizzata dei materiali.
Dalle grandi realtà alle startup: i player coinvolti
L’analisi dei progetti presentati per tipologia di azienda vede le grandi realtà farsi promotrici dell’innovazione, con il 50% dei progetti presentati.
Le piccole e medie imprese mantengono una presenza solida pari al 38,5% del campione, investendo significativamente nella digitalizzazione dei processi produttivi.
Le startup, pur rappresentando l’11,5% delle proposte, hanno presentato soluzioni ad alto contenuto d’innovazione, focalizzate su modelli di business circolari e robotica avanzata.
I progetti vincitori nella categoria Top Tech
La selezione di Brescia dei finalisti dei MADE Future Industry Awards mette in luce come l’integrazione di AI, robotica e gemelli digitali stia generando vantaggi competitivi concreti per le imprese.
Il punteggio più alto è stato assegnato a Chiesi Farmaceutici per lo sviluppo di un Digital Twin 3D dell’albero bronchiale. Si tratta di un’innovazione nel campo della medicina di precisione che utilizza reti neurali convoluzionali e simulazioni fluidodinamiche per progettare aerosol terapeutici su misura per il paziente. Il sistema permette di superare il metodo per tentativi, riducendo i tempi di ricerca e l’impatto ambientale della prototipazione.
Seconda classificata Goglio S.p.A. con Mindservice, un framework che unisce IIoT e documentazione 3D interattiva. L’aggiunta di un layer di intelligenza artificiale per la diagnostica ha permesso di aumentare l’efficienza globale (OEE) del 20% e di ridurre i tempi di analisi dei guasti da diversi giorni a sole 5 ore.
Cosberg si è posizionata al terzo posto con un’architettura ibrida Edge/Cloud per la gestione di produzioni personalizzate a “lotto uno”. L’integrazione di un assistente virtuale basato su modelli LLM e RAG consente di recuperare in tempo reale le competenze tecniche necessarie per risolvere le anomalie in fabbrica senza riprogrammare i PLC.
L’automazione accessibile e la governance dei dati completano il quadro delle tecnologie di frontiera. Lucchese Industria è stata premiata per HRM5.0, un hub che combina robotica collaborativa e manifattura additiva per rendere l’automazione vantaggiosa anche per le PMI che lavorano su piccoli lotti. Il progetto ha ridotto i costi di manodopera diretta del 98% e i tempi di industrializzazione del 40%.
Quinto posto per il progetto di Lemonjuice Solutions e Cooperativa Quid. Il progetto FridAI rappresenta una frontiera avanzata nella gestione dei dati grazie a un’AI Agente deterministica. La tecnologia esegue autonomamente lo schema discovery e la modellazione semantica dei dati aziendali, abbattendo le inefficienze operative fino al 5%.
I vincitori della categoria Digital New Champion
I progetti premiati nella categoria Digital New Champion dimostrano come l’innovazione tecnologica possa rispondere concretamente alle sfide dell’economia circolare e della sicurezza operativa.
l punteggio più alto della prima semifinale è stato assegnato a Ska srl per il progetto Eggsense, che introduce un cambio di paradigma nella sicurezza alimentare attraverso l’uso di sensori smart e AI. La tecnologia è in grado di rilevare la Salmonella in tempo reale direttamente in linea di produzione analizzando i composti organici volatili, trasformando un controllo qualità che solitamente richiede giorni in un’operazione di pochi minuti senza l’uso di agenti chimici. L’impatto stimato è una riduzione del 60% dei costi correlati ai richiami di prodotto.
Seconda posizione per Iride Acque SB srl, con il suo Emer, un sistema d’avanguardia per il trattamento di reflui industriali complessi che utilizza un catalizzatore nanotecnologico ottenuto dal recupero di batterie esauste. La soluzione non solo elimina inquinanti critici come i PFAS, ma abbatte i consumi energetici del 70% e la produzione di fanghi del 60%.
Stesso punteggio per Prefab&Smart Building, il progetto di Marlegno srl che trasforma il cantiere in un processo di montaggio controllato integrando BIM, robotica e produzione automatizzata. L’uso dell’AI per il monitoraggio energetico e la manutenzione predittiva permette di contrarre i tempi di cantiere del 40% e di diminuire gli scarti del 25%.
Il quadro dei vincitori si completa con soluzioni dedicate al recupero energetico e alla resilienza delle catene di fornitura. Renovo ha sviluppato una cella robotica modulare che, grazie a AI e IoT, gestisce il disassemblaggio selettivo dei pannelli fotovoltaici a fine vita. Il sistema assicura il recupero del 90% dei materiali critici e una tracciabilità totale per il reporting ESG, con un ritorno sull’investimento stimato in meno di 12 mesi.
Streparava Spa, infine, ha investito in un modello di analisi del rischio nella Supply Chain basato su Big Data Analytics. Incrociando i dati dell’ERP aziendale con variabili geopolitiche e ambientali esterne, l’azienda ha ridotto i fornitori critici da 7 a 3 e abbattuto il costo del rischio di quasi il 35%, definendo un nuovo standard di gestione data-driven per la resilienza globale.
Le menzioni speciali della giuria
Oltre ai premi principali, la tappa di Brescia ha attribuito diverse menzioni a progetti che si sono distinti per l’impatto su temi verticali come la sostenibilità e la gestione intelligente dei dati:
- Azienda agricola Giuliano ha ricevuto la menzione “Bio-Economia Circolare” per un modello “zero waste” che trasforma i residui di potatura degli ulivi in attivi cosmetici tramite ultrasuoni
- T. Mariotti Spa ha ottenuto la menzione “Digitalizzazione del Know-how” grazie a una piattaforma che standardizza la conoscenza tecnica e riduce i tempi di preventivazione navale del 77%
- Porto Turistico di Jesolo srl si è aggiudicata la menzione “Automazione e Benessere del Lavoratore” per un sistema robotico dedicato alla manutenzione degli scafi che elimina l’esposizione a polveri tossiche
- Loacker ha conseguito la menzione “Decarbonizzazione” per aver realizzato il primo forno industriale al mondo per wafer a riscaldamento induttivo con zero emissioni dirette di CO2 e Nox
- ERO DL è stata premiata con la menzione “AI Edge” per il Controllo Qualità per un sistema di Deep Learning a bordo macchina capace di ridurre gli scarti produttivi del 30%
- Geico Spa ha ottenuto la menzione Innovazione per la “Blue Economy” con un sistema di pulizia degli scafi senza alaggio che previene il trasporto di specie aliene negli ecosistemi marini
- Valpres srl ha ricevuto la menzione “AI Knowledge Management” per un assistente virtuale che democratizza l’accesso alla documentazione tecnica aziendale per la forza vendita
- Gruppo Lactalis ha conseguito la menzione “Cybersecurity Industriale” per la capacità di centralizzare in cloud la sicurezza di 30 stabilimenti produttivi integrando i perimetri IT e OT
- Assica Service ha ottenuto la menzione “AI per la Trasparenza della Filiera” grazie a modelli previsionali di Machine Learning che anticipano i trend dei prezzi della carne suina.
MADE Future Industry Awards, verso la seconda semifinale
La tappa di Brescia è la prima delle tre semifinali. Le prossime tappe si svolgeranno ad Ancona, il 15 aprile, e a Napoli, il prossimo 20 maggio.
I progetti vincitori di ciascuna categoria accederanno alla finalissima nazionale di Roma, che si svolgerà il 24 giugno.











