
Medie imprese, stime positive per il 2026 ma l'incertezza globale frena il business
Il XXV Rapporto Mediobanca, Tagliacarne e Unioncamere stima per il 2026 un aumento del 2,5% del fatturato e del 2,7% dell'export. Le tensioni geopolitiche e i costi delle materie prime preoccupano però il 74% delle aziende. Tra le sfide interne per il futuro del comparto emergono il ricambio della governance e la transizione al Deep-Tech.
di Michelle Crisantemi

































